Il profumo del negozio di dischi

Mi manca il negozio di dischi.

Mi manca entrare ed essere assalito da quel buon profumo. Di musica. Perché la musica suona – è vero – ma la musica profuma, anche. Profumano le copertine dei vinili. Profumano i libretti dei cd. Profuma il nastro stropicciato di una vecchia musicassetta.

Mi manca arrivare di mattina presto e aggiudicarmi, primo fra tutti, il nuovo disco del mio gruppo preferito. Aspettare davanti agli scatoloni la mia copia ancora “calda di stampa” come un bambino davanti ai pacchi con i regali di Natale.

Mi manca entrare da quella porta e ritrovarmi in un mondo incantato, come Lucy che passando per la porta di un armadio scopre Narnia*. E mi mancano le chiacchierate e i consigli del proprietario del negozio, quello che conosce tutti i dischi di tutti gli artisti.

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Lettera a Rayem

Caro piccolo Rayem, quando leggerai questa lettera il dolore fisico di quei calci vigliacchi sarà passato da un bel po’. E si saranno asciugate le lacrime che hanno bagnato i tuoi piccoli occhi. Sono sicuro però che sentirai ancora quelle gocce salate bagnare gli angoli più nascosti del tuo cuore.

La nave dei bambini

“Siamo arrivati in tempo”… è questa la frase che più colpisce del post con cui la Ong Mediterranea Saving Humans informa del salvataggio di 100 persone tratte da un gommone in avaria e portate sulla nave Mar Jonio. 100 persone in difficoltà e tra loro 22 bambini.

“Siamo arrivati in tempo”… mentre in Italia c’è chi tifa perché non si arrivi in tempo. C’è chi firma (e per fortuna non potrà più farlo!) perché non si arrivi in tempo.

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