Un testo scritto da Abdulla Goran, poeta curdo.
A quel popolo è dedicato il mio post di oggi. Un popolo tradito dall’Occidente, in particolare dagli USA di Trump.
Un pensiero dedicato alle donne e agli uomini che combattono per la loro terra. Da soli.

Io vado, madre.
Se non torno,
sarò fiore di questa montagna,
frammento di terra per un mondo
più grande di questo.
Io vado, madre.
Se non torno,
il corpo esploderà là dove si tortura
e lo spirito flagellerà,
come l’uragano, tutte le porte.
Io vado, madre.
Se non torno,
la mia anima sarà parola
per tutti i poeti.

di Abdulla Goran (poeta curdo)


Domenico A. Di Renzo

Funzionario pubblico | Giurista esperto in Diritto Amministrativo, Diritto d’Autore e Pubblica Amministrazione | Scrittore e blogger | Autore di “Scrivere la PA - Scrittura Creativa per la Pubblica Amministrazione”
Biografia completa qui.

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