Siamo la stessa cosa
siamo la stessa identica cosa.
E non lo siamo perché qualcuno lo ha scritto su un documento
né perché abbiamo fortuna o talento.
Lo siamo perché ci siamo scelti
con le unghie infilate nella schiena
così, spettinati e divelti
esiti di uragani e di fiumi in piena.

Siamo la stessa cosa
siamo la stessa identica cosa.
E non lo siamo perché così parlano gli innamorati
amanti comodi, come sugli allori i condottieri adagiati.
Lo siamo perché lo abbiamo deciso
corpi penetrati da un orgasmo all’improvviso
che di colpo diventano la stessa cosa.
La stessa identica cosa.


Domenico A. Di Renzo

Funzionario pubblico | Giurista esperto in Diritto Amministrativo, Diritto d’Autore e Pubblica Amministrazione | Scrittore e blogger | Autore di “Scrivere la PA - Scrittura Creativa per la Pubblica Amministrazione”
Biografia completa qui.

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