Mi leggi dentro.
Non so come fai.
Non so dove hai trovato quegli occhiali.
Così speciali.
Come fai ad attraversare il groviglio dei miei pensieri.
Così arruffati.
Ma so che lo sai fare bene.
Lentamente.
Scandisci le parole e loro vengono.
Così.
Limpide, disarmate e disarmanti.