Non esistono giganti cattivi, piccolino mio.
Non importa se non è vero. Avrai il tempo, avrai gli anni e l’età giusta per scoprire che si tratta di una bugia.
Avrai le spalle forti per accettare che la cattiveria non è direttamente né inversamente proporzionale ai centimetri.

"Papà, giochiamo al bambino e al gigante? Tu sei un gigante!" 
"Certo, io sono un gigante e… ti vengo a prendere!"
"I bambini hanno paura dei giganti, ma i giganti sono cattivi?"
"No amore mio, non esistono giganti cattivi, esistono solo giganti buoni."
"Ed io sono un bimbo cattivo?"
"I giganti non vanno a prendere i bimbi cattivi, loro scelgono sempre i bimbi buoni."
"E perché?!?"
"Perché sono dei gran giocherelloni e si divertono solo con i bimbi buoni."
"Come Babbo Natale?"
"Ah ah ah, sì, più o meno!"
"Io sono tantissimo buono!"
"E allora ti prendo e ti porto nel bosco con me."
"Ma i giganti possono salire sul treno?"
"No, i giganti non salgono sul treno, perché sennò lo bucano, sai?"
"Ed entra la pioggia?"
"Entra la pioggia, il sole…"
"Ed entra anche il vento!"
"Eh già…"

Adesso però andiamo che è pronta la cena.

"Ma tu, gigante buono, la mangi la pappa?" 
"Certo che la mangio, ne mangio tantissima"
"E se la mangi torni piccolo piccolo?"

Perché se i bimbi mangiano per diventare alti, i giganti lo fanno per tornare piccoli: non fa una piega, amore mio!