Tra il Pentagramma e la Penna

il blog di Domenico A. Di Renzo

Stromboli

20 luglio

Samuel

Oggi è il “compleanno” della Luna ma, scusate, il 20 luglio a casa mia abbiamo un compleanno più importante da festeggiare.
E siccome amo “giocare” con le parole lo voglio festeggiare (anche) così:

20 LUGLIO

Quel giorno, era il 20 luglio, lo ricordo bene…
è stato un piccolo passo per l’umanità
è stato “IL” passo della vita, per me.

Ne ho messi insieme tanti, uno dopo l’altro
li ho ordinati bene, quei passi
e allineati
ma poi all’improvviso il tuo bagliore…
me li ha scuciti, ricuciti, stirati e subito sgualciti.

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Con questi occhi

Con questi occhi

CON QUESTI OCCHI
Con questi occhi posso vedere emozioni, strade, praterie
che prima di incontrarti potevo solo immaginare.
E immaginavo.
Ma non le sapevo disegnare.

***
A Raffaella, mia moglie

L’ultima pagina di Camilleri e De Crescenzo

Luciano De Crescenzo

E così se n’è andato anche lui.
Due giganti della cultura italiana, due meridionali e “meridionalisti” convinti, Andrea Camilleri e Luciano De Crescenzo hanno deciso di scrivere insieme l’ultima pagina del loro “romanzo”.
Un colpo di scena, un finale inaspettato che forse neanche loro, uomini dall’immenso spessore culturale, avrebbero potuto immaginare.
O forse sì.

L’eredità di Camilleri…

Andrea Camilleri

Mi piace ricordare così Camilleri, sorridente nel suo mondo…
Non siamo soli.
Ci lascia in eredità i suoi libri, i suoi personaggi, il suo commissario.
Verrà pubblicato un inedito di Montalbano, postumo per volontà dello scrittore.
Sarà il suo testamento, il suo saluto, il suo dono.

R. I. P. MAESTRO❤️

Spiaggia libera

Spiaggia libera

Oggi ho scoperto che se sei su una spiaggia libera e pianti l’ombrellone a ridosso di uno stabilimento balneare, è importante calcolare, con complesse formule trigonometriche:

– la distanza tra il punto in cui il tuo ombrellone si infila nella sabbia e il paletto che segna il confine con lo stabilimento;
– i cm quadrati che occupa l’ombra, in ogni momento della giornata, affinché questa non oltrepassi MAI nemmeno per un millimetro il suddetto paletto;
– l’angolo tra sabbia e ombrellone affinché questo non superi un certo valore oltre il quale i “bagnanti paganti” possano sentirsi a disagio di avere troppo vicini i “poveracci” della spiaggia libera.

Avevo calcolato bene e rispettato il tutto. Peccato mi sia sfuggito un particolare: tra il paletto sulla spiaggia ed il cielo corre un filo immaginario. Non mi ero accorto di averlo oltrepassato con l’orlo dell’ombrellone… Mi è stato chiesto di spostare l’ombrellone un po’ più dentro la spiaggia libera e al di fuori dello stabilimento.

Che i padroni degli stabilimenti balneari siano i boss della Romagna è risaputo. Una politica compiacente ha consentito loro, nei decenni scorsi, di privatizzare km e km di spiagge e lasciare al libero utilizzo solo pochi metri. Spesso metri confinanti con le foci dei fiumi (non quella scelta da noi).

Dicevo, è risaputo che i boss della Romagna facciano il bello e cattivo tempo in riviera e spesso devono dare ascolto alle “paturnie” di certi loro clienti con la puzza sotto il naso… Ma voi turisti, fateci un favore e fatelo a voi stessi: godetevi le vostre vacanze, pagatevi i vostri comodi servizi e non scassate i cabasisi agli altri, a quelli che – per principio e per economia – continuano a pensare che il mare e le spiagge siano libere e libero deve esserne l’utilizzo da parte di tutto.

E soprattutto, visto che vi dà fastidio l’orlo dell’ombrellone sullo spicchio di cielo del vostro “caro” stabilimento, abbiate almeno la cortesia di tenervi il vostro cane sulla brandina che avete comprato per lui (sigh…). Perché anche se tiene le zampe sulla vostra spiaggia, scava la sabbia e la fa schizzare sui nostri teli.

Tra la vostra bestiolina e la nostra incazzatura c’è lo stesso filo immaginario di cui sopra, lo avete invaso. Ma, fortunatamente per voi, noi amiamo i cani e andiamo al mare sereni (sapete, è un effetto che ci fa la natura LIBERA…) per cui evitiamo di chiedere al “solerte” ragazzo dello stabilimento di provvedere…

I tesori della Costa dei Cedri

I tesori della Costa dei Cedri

Francis Marion Crawford, lo scrittore americano autore, a cavallo fra Otto e Novecento, di capolavori dell’horror, se ne innamorò perdutamente, tanto da ambientarvi alcune delle sue storie e farne il suo ritiro estivo. L’Alto Tirreno cosentino, una cinquantina di chilometri che da Tortora, al confine con la Basilicata, scivolando fino a Sangineto e Bonifati, è un tratto di costa tra i più belli della Calabria, un intreccio suggestivo di spiagge chilometriche alternate ad alte scogliere che precipitano nel mare cristallino, disegnando calette e grotte spettacolari.”

Articolo di Dove – Corriere della Sera da non perdere con tutte le dritte e gli indirizzi per trascorrere un’estate in Italia… Senza bisogno di andare troppo lontano.
Conosco molto bene quei luoghi e li adoro per mille motivi. Sono nato qualche km più a sud ma lì ho trovato il mio Amore, lì ho l’origine della mia ragione di vita.
Lì ho le mie radici, l’inizio del viaggio ed il mio porto sicuro.

Fonte articolo: viaggi.corriere.it…costa-dei-cedri/

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