Ci sono cose
che il tempo spazza via
come le rose
come il vento
le foglie.
Le vedi forti e sicure
su un ramo
e poi sparse in giardino
a fare da tappeto al tuo cammino.
Ne accompagnano i passi
con l’armonia del calpestio.
Ti difendono dai sassi
e sono il rifugio sicuro di certi animaletti.
Ma basta un giorno di pioggia
e il cammino si fa pericoloso
arduo, scivoloso.
Così sono i sogni.
Li vedi forti e sicuri
nessuno te li può rubare
a nessuno dai il permesso
di farteli cadere.
E poi basta un soffio
un gesto inatteso
un suono cattivo.
E ti ritrovi arreso
e non sai più se sentirti vivo.
Cammini su foglie bagnate
non ti fidare di quello che vedi
fidati piuttosto di quello che senti.
Non ti fidare delle cose
che hai costruito
fidati piuttosto degli ostacoli
che hai demolito.
Perché non muori
quando perdi i tuoi sogni.
Muori ogni volta che smetti
di sognare ancora.
Domenico A. Di Renzo
Funzionario pubblico | Giurista esperto in Diritto Amministrativo, Diritto d’Autore e Pubblica Amministrazione | Scrittore e blogger | Autore di “Scrivere la PA - Scrittura Creativa per la Pubblica Amministrazione”Biografia completa qui.

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