Non mi porto Te.
Non solo Te, sulle spalle.
Mi porto i tuoi progressi
il tuo crescere giorno dopo giorno.
Mi porto il tuo orgoglio
ogni volta che impari a pronunciare
una sillaba nuova.

Ogni volta che impari a fare qualcosa.
Qualunque cosa ti faccia sentire…
grande. Un bimbo grande.
Mi porto un grande bimbo
sulle spalle.
E il suo futuro.
E insieme quelle che gli adulti chiamano speranze. E sogni.
E aneliti di vita.
Mi porto la fatica
di un’altra giornata che volge al tramonto
e che per nessun motivo al mondo
vorrei alleggerire
se per farlo dovessi rinunciare a Te.
Sì, ti prende in braccio papà.
Non temere.
La stanchezza passerà.
Con Te addosso.
Con Te dentro.
Con Te sempre.
Sulle spalle.


Domenico A. Di Renzo

Funzionario pubblico | Giurista esperto in Diritto Amministrativo, Diritto d’Autore e Pubblica Amministrazione | Scrittore e blogger | Autore di “Scrivere la PA - Scrittura Creativa per la Pubblica Amministrazione”
Biografia completa qui.

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