Primo giorno di scuola
Auguri amore mio.
Oggi diventi più grande
anche se non lo sai
anche se non ti sembra sia cambiato nulla
rispetto a ieri.
Auguri amore mio.
Oggi diventi più grande
anche se non lo sai
anche se non ti sembra sia cambiato nulla
rispetto a ieri.
Rimane che sì, ci hai lasciati. Ma neanche per un istante ci sentiamo abbandonati. Auguri mamma.
Mi perdonerete se il post di oggi, con cui faccio gli auguri a tutte le mamme, lo lascio scrivere a mio figlio Samuel. In fondo, come potrei io competere con questa sua profondità di pensiero?
Ho reciso le mie mani vogliose / e come il seme che un giorno si pose / le ho coperte di antichi pudori
Custodisci sogni e passi / sassi rotti tra le case. / Rassicura i pescherecci / ondulanti intrecci tra le onde.
Ti auguro l’infinito. E pareti d’aria. E ali nuove, metro dopo metro. Che Tu non possa avere mai voglia di voltarti indietro.
Sono già trascorsi 5 anni da quell’ultimo saluto.
Da quell’ultimo tuo sguardo.
Due nipoti in più. Un’altra città, altre facce e conoscenze, altri progetti per il futuro che non ho avuto il tempo di raccontarti ma che, ne sono certo, tu hai provveduto a disegnare nei minimi dettagli.
Un nove di quadri un destino di carta lasciato cadere da una mano distratta
C’è un uomo brutto, a tratti malvagio, dentro ognuno di noi. Scalpita per venire fuori, per farsi vedere, perché lui ama i riflettori.
E ci riesce.
A Te, che sei sorgente e destinazione di ogni mio passo, nel giorno del nostro anniversario di matrimonio, dedico queste righe. So che non possono di certo bastare per ripagarti di ciò che mi hai regalato in questi anni. Ma queste poche righe che portano il tuo nome – e non potrebbero averne uno diverso – sono il mio modesto GRAZIE per aver usato la chiave giusta del cassetto che custodiva il mio sogno più grande: costruire la nostra vita insieme.