Oggi voglio presentarvi un libro, genere gothic fantasy, in uscita per la casa editrice Bookabook. Si intitola Tela di Tenebre – Resurrezione.

Ho avuto il privilegio di leggere il libro in anteprima. L’autrice di questo piacevole fantasy è infatti la sorella di mia moglie; tuttavia non è per tale circostanza che ho sempre amato lo stile di scrittura di Antonietta Filaci. Adoro l’uso sapiente delle parole con cui “veste” le sue storie, nonché la passione che riversa in ogni pagina che scrive.

Tela di Tenebre – Resurrezione è l’opera prima di Antonietta. Qui di seguito potete leggere la trama del libro, la presentazione scritta dalla stessa autrice nonché una sua breve biografia. Se può interessarvi potete preordinare il libro partecipando al crowdfunding sul sito della casa editrice.

Credo molto in questa tipologia di acquisto. Lo faccio regolarmente con i dischi dei cantanti emergenti (e non solo) in cui credo di più. Penso sia un modo per stimolare gli autori, per innalzare la qualità media del materiale diffuso sul web nonché per coinvolgere più attivamente il pubblico di ascoltatori, lettori, sostenitori. Partecipando al crowdfunding riceverete il libro nel formato scelto (ebook o cartaceo) solo se la campagna raggiungerà il suo traguardo, altrimenti verrete rimborsati automaticamente. In ogni caso, all’interno del vostro account su Bookabook.it, troverete subito il pdf del libro, un “dono” dell’autrice che vi consentirà di leggerlo prima di ricevere la vostra copia editata.

Se amate il genere fantasy in tutte le sue varianti dovete leggere questo libro, ne vale la pena. In caso contrario vi chiedo comunque un aiuto per segnalarlo alle persone che pensiate possano apprezzarlo. Questo è il link da condividere: https://bookabook.it/libri/tela-tenebre-resurrezione/

"Tela di Tenebre - Resurrezione". Opera prima di Antonietta Filaci

TRAMA
Marcus è un Cacciatore di vampiri. Nient’altro ha mai avuto importanza per lui, eccetto eliminarli dalla faccia della terra. Eppure, negli occhi verdi di Eva ha potuto mettere in discussione se stesso, nel momento in cui le ha salvato la vita, sebbene sia una vampira. Con lei, si ritrova ad affrontare il peggiore dei tradimenti, che invece rimette in discussione tutto il suo mondo, tutte le sue sicurezze. E nel momento in cui si ritroverà solo a prendere la decisione, la sua determinazione sarà l’unica a guidarlo. Furioso, umiliato, tradito, sconvolto, dove può trovare la forza di sradicare tradizioni fossilizzate nel passato, che rischiano di seppellire lui e tutto ciò che ama? Come può, da solo, vincere pregiudizi vecchi di secoli? Neppure Eva potrà aiutarlo, perché dovrà affrontare la sfida più grande di tutte: vincere se stessa.

PERCHÉ HO SCRITTO QUESTO LIBRO?
Mi piace pensare che sia stata la storia a usare le mie mani per raccontarsi al mondo, poiché ad ogni frase mi pareva che fossero i personaggi stessi a guidarmi lungo le loro avventure. La prima ispirazione arrivò durante un periodo per me piuttosto duro, in cui dovevo elaborare il lutto di un caro amico, ma solo dopo mesi riuscii ad iniziare a scriverla davvero. Da quel momento è stata il mio conforto ed è cresciuta di pari passo con me. Ora, siamo entrambe pronte per affrontare il mondo.

Antonietta Filaci
Antonietta Filaci

BIOGRAFIA AUTRICE
Sono nata a Cittadella del Capo (CS) nel 1992. Frequento Consulenza del Lavoro nella stupenda Siena, ma vivo a Grosseto insieme al mio compagno, ai miei libri (di studio e non) e ai mille progetti e idee che mi frullano in testa. La passione per la lettura è d’obbligo per un’aspirante scrittrice come me, la scrittura, il raccontare storie e vedere le persone emozionarsi per esse è un modo potente e incredibile di stabilire legami, comunicare idee e lasciarsi esplorare. Tolstoj, Bram Stocker, Richard Matheson, Dostoevskij, J. K. Rowling, Robert Jordan e Marion Zimmer Bradley sono alcuni dei nomi che mi hanno sempre dato qualcosa al di là delle semplici emozioni che cercavo, e sono perciò anche ispiratori della storia che voglio raccontare. E a volte, tutto quello che serve nella vita è proprio la storia giusta.