Dedicato…
…ai libri bruciati in ogni parte del mondo e in ogni epoca;
…alle librerie che chiudono;
…ai libri che fanno sognare i bimbi prima della ninna nanna;
…agli adulti che non hanno mai smesso di sognare.

Lo hai mai visto tu
un libro che brucia?
Ne hai mai sentito l’odore?
Dimentica il naso
metti in ascolto il cuore
così che di ogni parola
tu possa sentirne il lamento.
Così che di intere frasi e del loro scrittore
tu possa sentirne le urla di dolore.
Che tu possa vedere le mani
quelle che provano a spegnerlo
e quelle che il fuoco lo hanno appiccato.

Se non hai mai visto un libro bruciare
non puoi capire la disperazione
che si annida tra i suoi paragrafi.
Storie che hanno fatto la storia
non importa
se di intere generazioni
o di una singola persona.
Quando un libro brucia
brucia un pezzo di mondo.

Quando brucia una casa
una qualsiasi altra cosa
la puoi ricostruire
la puoi sostituire.
Quando un libro brucia
ne troverai di certo altre copie
qualcuno ne potrà stampare altre mille.
Ma c’è qualcosa che si perde per sempre
un pezzettino della cultura del mondo
muore
si spegne.
Bruciato
come bruciate
sono quelle pagine nere.
Se tra miliardi di persone
anche una, una soltanto
pur non avendola accesa
alimenta quella fiamma
“proviamo pure a crederci assolti
siamo lo stesso coinvolti”
.

Noi che non abbiamo protetto
quel pezzettino annerito
che non lo abbiamo difeso
mentre l’odio imbrattava i nostri giorni
e li rendeva pesanti.
Offuscati.
Neri.
Noi che non abbiamo portato
fuori dalle mura
le emozioni che quelle pagine ci hanno dato.
Noi che non abbiamo trasformato in azione
l’avventura che abbiamo sentito sulla pelle
capitolo dopo capitolo.
Noi che non abbiamo saputo contagiare
con la nostra coscienza
resa fertile da quelle righe
la coscienza inaridita
di chi non può sentire
adesso
le urla disperate
di quel libro che sta bruciando.
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Domenico A. Di Renzo
www.domenicodirenzo.it
07.02.2020
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