Andrà tutto bene
In questo tempo così pazzo
Di saluti e di abbracci sospesi
Di note suonate a un balcone
Di giochi rispolverati
E di poche persone
Ne sono sicuro
Andrà tutto bene
In questo tempo così pazzo
Di saluti e di abbracci sospesi
Di note suonate a un balcone
Di giochi rispolverati
E di poche persone
Ne sono sicuro
Andrà tutto bene
Lo hai mai visto tu un libro che brucia? Ne hai mai sentito l’odore? Dimentica il naso metti in ascolto il cuore, così che di ogni parola tu possa sentirne il lamento.
Mentre mi baci
ogni volta che mi baci
sento il sangue.
Ne sento scorrere ogni goccia
in ogni singola cellula
di ogni minuscola vena.
Mi hai dato la vita tre volte, mamma.
La prima non la ricordo ma me la porto dentro
In fondo ci sono perché c’è stata.
Però mi ricordo che era venerdì
Un venerdì di giugno di 42 anni fa.
E lo ricordo perché me lo hai detto mille volte
Ad ogni primavera e dentro tutte le torte
Quel venerdì ha segnato
Ogni spigolo, ogni linea
Del carattere che mi hai dato