La chiusura di Wired Italia apre molti interrogativi
La chiusura di Wired Italia non è solo la scomparsa di una singola testata ma il simbolo di una crisi che va ben oltre il giornalismo.
Analisi e opinioni su politica, società e attualità. Uno sguardo critico per decodificare i cambiamenti del nostro tempo e le dinamiche che muovono le comunità, l’Europa e il resto del mondo.
La chiusura di Wired Italia non è solo la scomparsa di una singola testata ma il simbolo di una crisi che va ben oltre il giornalismo.
Perché la distruzione di un simbolo sacro, da parte del soldato israeliano, scuote più delle vite calpestate?
La crisi in Medio Oriente e il fallimento della diplomazia: la violazione del diritto internazionale isola i bulli della geopolitica.
Lezione di democrazia dei giovani di Napoli che hanno lasciato la sala vuota durante il convegno farsa sul referendum.
NO! Il 22 e 23 marzo non saremo chiamati solo a barrare una casella, ma a proteggere la nostra Costituzione.
Lo si vede in questi giorni: l’Europa divisa non tocca palla. Gli Stati Uniti d’Europa sono l’unica risposta forte alle crisi globali.
Il pericolo nucleare non c’entra nulla. Le reali motivazioni dietro la guerra di Usa e Israele all’Iran sono ben altre: e includono la Cina.
Il 28 febbraio 2026 è il giorno più ridicolo del governo Meloni. Vediamo i punti più bassi toccati durante la legislatura culminati con Dubai.
A Sanremo 2026 la musica ha ceduto il posto alla censura. Riflessioni su un festival deludente, anche dal punto di vista artistico.
Il caso di Rogoredo e l’arresto dell’agente Cinturrino è un segno di come la verità possa perdersi nel caos mediatico.