Auguri a noi, figlio mio
Spero di riuscire a trasmetterti l’energia di quelle onde, la loro forza, il loro impeto.
Spero di riuscire a trasmetterti l’energia di quelle onde, la loro forza, il loro impeto.
Un giorno dovremo spiegare ai bambini, quelli più piccoli, perché “andavamo al lavoro” senza uscire di casa e, chiusi in una stanza, non avevamo tempo per giocare con loro.
Torneranno le belle stagioni
e le strette di mano
apriranno le porte queste prigioni
Così le chiamiamo
queste comode arcate sospese
a forma di case
Auguri papà.
Te lo saresti mai aspettato?
Tu che avevi 20 anni mentre il mondo bruciava sotto la Guerra.
Te lo saresti mai immaginato che oggi ti avrei fatto gli auguri così
chiuso in casa perché un virus sta rubando le nostre abitudini?
Eppure succede.
In questo tempo così pazzo
Di saluti e di abbracci sospesi
Di note suonate a un balcone
Di giochi rispolverati
E di poche persone
Ne sono sicuro
Andrà tutto bene