Il blog domenicodirenzo.it nasce da una mia profonda convinzione: non esiste separazione tra il rigore del diritto e la libertà della poesia; tra l’analisi di un decreto e l’emozione di una canzone.
Un filo sottile
C’è un filo sottile che tiene insieme i commi di una legge e i versi di una poesia. Sembra un paradosso, quasi un’eresia. Da una parte il rigore, il vincolo, la perentorietà del diritto e della Pubblica Amministrazione. Dall’altra la libertà assoluta del verso, l’anarchia di un’emozione che cerca il suo ritmo.
Eppure, se guardi bene, la materia è la stessa. Si chiama scrittura.
Amo scrivere. Uso da sempre le parole per scrivere canzoni, poesie, racconti e per commentare fatti di cronaca.
A un certo punto della mia vita ho scoperto che la creatività in me innata poteva essere utilizzata anche per spiegare, semplificare, tradurre la burocrazia in un linguaggio umano.
È stato un esercizio di precisione chirurgica che mi ha fatto quasi visualizzare quel filo.
Ho così capito che la scrittura non è un accessorio ma sono le lenti da inforcare per decodificare la realtà.
La parola come bussola
Credo nella scrittura civile. Quella che non si nasconde dietro il burocratese ma che cerca di rendere la Pubblica Amministrazione un luogo abitabile e comprensibile. Per me, semplificare un testo istituzionale non è un esercizio tecnico ma un atto di democrazia.
Lo sguardo come scelta
Credo nello sguardo d’autore. Quello che non si limita a riportare la notizia ma cerca di decodificare l’attualità attraverso la lente della competenza e la sensibilità del ritmo. Ogni articolo, ogni analisi, ogni verso è un tentativo di trovare un senso nel caos del mondo di oggi.
La cura come metodo
Credo nella cura della parola. Che sia una norma, un saggio sul diritto d’autore o un verso libero, ogni sillaba ha un peso. Scrivere bene non è un vezzo estetico, è un modo per rispettare chi legge e per dare valore a ciò che si pensa.
Il mio impegno
Ho deciso unire tutte queste anime in un posto solo. Questo blog è il mio impegno a non smettere di cercare quel filo che attraversa la mia scrivania in ufficio, il taccuino dove appunto i miei versi, lo schermo su cui leggo l’attualità.
Se anche tu cerchi un modo per guardare oltre la superficie delle cose, sei nel posto giusto.
Un filo sottile attraversa ogni cosa.
Si chiama scrittura.
Seguilo con me.
Cosa trovi nel mio blog?
Dall’attualità alla politica, dalla scrittura creativa alla Pubblica Amministrazione, ecco tutti gli argomenti di cui mi piace parlare in queste pagine.
Cronache Istituzionali
Visioni e riflessioni dall’interno degli uffici pubblici. Non solo best practice, ma il racconto quotidiano di chi vive e costruisce l’amministrazione, tra sfide professionali e percorsi di cambiamento.
Norme & Ingegno
Uno spazio dove il diritto incontra la creatività. Approfondimenti di diritto amministrativo per professionisti e studenti, uniti alla tutela del diritto d’autore e della proprietà intellettuale.
Officina
La cassetta degli attrezzi. Materiali extra, checklist, documenti e strumenti pratici da scaricare e consultare per chi vuole migliorare la propria scrittura e navigare con consapevolezza nel settore pubblico e nella creatività.
Pensieri Liberi
Lo spazio del verso e dell’immaginazione. Poesie, racconti e riflessioni personali: la mia officina creativa dove la parola si libera dai vincoli tecnici per farsi pura narrazione.
Scrivere la PA
Il mio laboratorio di scrittura istituzionale. Dal burocratese alla chiarezza: confronti pratici, esempi e tecniche creative per rendere i testi della PA finalmente umani e comprensibili.
Trame di Attualità
Analisi e opinioni su politica, società e attualità. Uno sguardo critico per decodificare i cambiamenti del nostro tempo e le dinamiche che muovono le comunità, l’Europa e il resto del mondo.
