Ti auguro l’infinito
Ti auguro l’infinito. E pareti d’aria. E ali nuove, metro dopo metro. Che Tu non possa avere mai voglia di voltarti indietro.
Ti auguro l’infinito. E pareti d’aria. E ali nuove, metro dopo metro. Che Tu non possa avere mai voglia di voltarti indietro.
A Te, che sei sorgente e destinazione di ogni mio passo, nel giorno del nostro anniversario di matrimonio, dedico queste righe. So che non possono di certo bastare per ripagarti di ciò che mi hai regalato in questi anni. Ma queste poche righe che portano il tuo nome – e non potrebbero averne uno diverso – sono il mio modesto GRAZIE per aver usato la chiave giusta del cassetto che custodiva il mio sogno più grande: costruire la nostra vita insieme.
Auguri a tutte le mamme.
Auguri speciali alle mamme costrette lontane dai loro figli, in questo tempo sospeso tra l’emergenza e la voglia di ripartire.
20 aprile 2020. Ricominciamo da qui. Da questo cielo, da questi profumi. Da questo mare, da questi colori. Ricominciamo dai nostri sogni. Da questi giorni di aprile.
Mentre mi baci
ogni volta che mi baci
sento il sangue.
Ne sento scorrere ogni goccia
in ogni singola cellula
di ogni minuscola vena.
Emozioni ogni anno uguali e diverse
raccontano la mia età
a volte forti, a volte meno
a volte belle, a volte no.
Non importa
averti accanto un’altra volta
è ciò che conta
che rimane.
Festeggio gli anni
ma festeggio anche i mesi
che ci tengono uniti
come gemelli siamesi
Io ci provo a farlo entrare in un cassetto
di quelli che si usano nelle case, all’ingresso
Ci provo a fargli prendere la giusta piega
come sul campo fanno i contadini con la spiga
Ma non funziona
Mi leggi dentro. Non so come fai. Non so dove hai trovato quegli occhiali. Così speciali.
Siamo la stessa cosa
siamo la stessa identica cosa.
E non lo siamo perché qualcuno lo ha scritto su un documento
né perché abbiamo fortuna o talento.
Lo siamo perché ci siamo scelti
con le unghie infilate nella schiena
così, spettinati e divelti
esiti di uragani e di fiumi in piena.