L’Animale
Chi cade sotto i suoi colpi non ha scampo; il branco si avventa sulla carcassa mediatica con un sadismo che non cerca la sopravvivenza…
Chi cade sotto i suoi colpi non ha scampo; il branco si avventa sulla carcassa mediatica con un sadismo che non cerca la sopravvivenza…
Auguri amore mio.
Oggi diventi più grande
anche se non lo sai
anche se non ti sembra sia cambiato nulla
rispetto a ieri.
Rimane che sì, ci hai lasciati. Ma neanche per un istante ci sentiamo abbandonati. Auguri mamma.
Mi perdonerete se il post di oggi, con cui faccio gli auguri a tutte le mamme, lo lascio scrivere a mio figlio Samuel. In fondo, come potrei io competere con questa sua profondità di pensiero?
Ho reciso le mie mani vogliose / e come il seme che un giorno si pose / le ho coperte di antichi pudori
Custodisci sogni e passi / sassi rotti tra le case. / Rassicura i pescherecci / ondulanti intrecci tra le onde.
Sono già trascorsi 5 anni da quell’ultimo saluto.
Da quell’ultimo tuo sguardo.
Due nipoti in più. Un’altra città, altre facce e conoscenze, altri progetti per il futuro che non ho avuto il tempo di raccontarti ma che, ne sono certo, tu hai provveduto a disegnare nei minimi dettagli.
Un nove di quadri un destino di carta lasciato cadere da una mano distratta
Mentre mi baci
ogni volta che mi baci
sento il sangue.
Ne sento scorrere ogni goccia
in ogni singola cellula
di ogni minuscola vena.