Tre mesi senza social: bilancio da minimalista digitale
Cosa è cambiato nella mia vita dopo tre mesi di minimalismo digitale: meno social, più tempo, più concentrazione.
Sezione del blog dedicata a racconti, poesie e mie riflessioni personali: un laboratorio di parole per chi ama leggere, scrivere e scoprire nuove prospettive attraverso la creatività.
Cosa è cambiato nella mia vita dopo tre mesi di minimalismo digitale: meno social, più tempo, più concentrazione.
Scrivere a mano fa bene alla mente, ci preserva dalla dipendenza maniacale dai social, dal bullismo digitale e dagli hater e non solo…
Oggi la tecnologia permea ogni ambito della nostra vita. Ma cresce sempre più il bisogno di silenzio, di concentrazione, di spazio mentale.
Ho scelto di aderire alla filosofia del minimalismo digitale ispirandomi all’omonimo libro di Cal Newport: ecco perché dovresti farlo anche tu
Imparare a usare i social è di vitale importanza. Per non finire nella loro trappola; per esserne utenti consapevoli.
Beati voi che ancora ci credete, e sono sicuro ciecamente, che mi perdonerete, se penso ci sia bisogno di rinascita, più che di resurrezione
Ci sono cose che il tempo spazza via come le rose come il vento le foglie. Le vedi forti e sicure su un ramo e poi sparse in giardino…
Auguri amore mio.
Oggi diventi più grande
anche se non lo sai
anche se non ti sembra sia cambiato nulla
rispetto a ieri.
Rimane che sì, ci hai lasciati. Ma neanche per un istante ci sentiamo abbandonati. Auguri mamma.
Mi perdonerete se il post di oggi, con cui faccio gli auguri a tutte le mamme, lo lascio scrivere a mio figlio Samuel. In fondo, come potrei io competere con questa sua profondità di pensiero?