Sono voluto venire al Sud per un’infinità di ragioni
“Sono voluto venire nel Sud per un’infinità di ragioni.” Alcune le ho trovate e me le vivo addosso ogni giorno. Altre le sto ancora cercando.
Lo spazio del verso e dell’immaginazione. Poesie, racconti e riflessioni personali: la mia officina creativa dove la parola si libera dai vincoli tecnici per farsi pura narrazione.
“Sono voluto venire nel Sud per un’infinità di ragioni.” Alcune le ho trovate e me le vivo addosso ogni giorno. Altre le sto ancora cercando.
Chi cade sotto i suoi colpi non ha scampo; il branco si avventa sulla carcassa mediatica con un sadismo che non cerca la sopravvivenza…
Io vorrei avere le certezze di quelli che credono davvero che la Terra sia piatta.
Oh, i terrapiattisti, che artisti!
Una conversazione in famiglia, a tavola, qualche mese fa. Mio figlio, 9 anni, piazza lì la frase che dà il titolo a questo mio scritto.
Si potessero udire queste placide onde oltre gli occhi, nutrire anime potrebbero lungo tutte le sponde. (Poesia di Domenico A. Di Renzo)
C’è chi aspetta il tramonto per accendersi. C’è chi aspetta il tramonto per amarsi. E c’è chi, al tramonto, si ama… accendendosi.
Arriva sempre il sereno, dopo la tempesta. La quiete, quando il cielo pareva esplodere.
Vite sommerse. Morte. Questo sono i corpi che il mare sta restituendo davanti alle coste della Calabria. E di altre regioni del Sud…
È di nuovo allerta. La mia terra va a dormire sapendo che da domani avrà una nuova allerta meteo da affrontare.
Mai quanto oggi c’è bisogno di Memoria. Il nazismo, che sembrava estirpato, è rimasto latente, dietro i nostri schermi luccicanti.