Comunicare l’errore: l’etica della trasparenza nella gestione dei disguidi amministrativi
Nella PA ammettere l’errore è spesso visto come atto di debolezza o rischio legale; in realtà è il modo più rapido per ricostruire la fiducia
Il mio laboratorio di scrittura istituzionale. Dal burocratese alla chiarezza: confronti pratici, esempi e tecniche creative per rendere i testi della PA finalmente umani e comprensibili.
Nella PA ammettere l’errore è spesso visto come atto di debolezza o rischio legale; in realtà è il modo più rapido per ricostruire la fiducia
UX Writing per la PA: non è un capriccio per designer ma una disciplina fondamentale per rendere i servizi pubblici davvero accessibili.
Oggi si parla molto di storytelling. Perché non introdurlo anche nella PA e superare il linguaggio pubblico asettico, distante, marmoreo?
Il testo non basta. O meglio, il testo da solo non è lo strumento più efficiente per trasmettere un concetto complesso in tempi rapidi.
Ho riflettuto per mesi su cosa significhi davvero scrivere per la Pubblica Amministrazione. Si tratta di una mediazione tra Stato e cittadini, rispettare leggi e regolamenti è solo una parte del processo. Purtroppo, la cronica oscurità del linguaggio istituzionale ha un costo altissimo in termini di tempo, produttività ma, soprattutto, Leggi tutto…
Una email istituzionale scritta male, con oggetti ambigui, toni passivi e richieste nascoste, è un killer di produttività
Scopri la Regola dei 3 Blocchi per migliorare la leggibilità bando pubblico. Struttura il tuo documento in blocchi (Cosa, Come, Perché) e trasforma il burocratese in un’informazione chiara e accessibile.
La PA può – e deve! – comunicare in modo chiaro, attivo e senza perdere autorevolezza. Il primo passo è liberare l’azione dalle sue catene.
La chiarezza linguistica non è un’opzione soft o un vezzo stilistico; è un dovere istituzionale e un investimento strategico.
Trovare e mantenere nel tempo una voce coerente è fondamentale per costruire fiducia, riconoscibilità, credibilità.