Io ci provo a farlo entrare in un cassetto
di quelli che si usano nelle case, all’ingresso
Ci provo a fargli prendere la giusta piega
come sul campo fanno i contadini con la spiga
Ma non funziona

Io ci provo a farlo entrare lì in credenza
a rubargli goccia a goccia la sua essenza
E poi lo immagino che ti accompagna quando sei da sola
e ti insegna tutto quello che non spiegano
in nessuna scuola
Ma non funziona

Io ci provo a stenderlo per i quattro angoli del mondo
me li invento nonostante sia rotondo
Lo stendo sopra i continenti e le stagioni
e lo asciugo quando piange
come fa il sole coi maglioni
Ma non funziona

Non si può in un piccolo cassetto farlo entrare
non si può spiegare
né piegare
Non si può incartare
e non si può rubare
Né si può sperare che si stiri
o disegnarlo tutto insieme sopra i muri

Il tuo cuore è troppo grande per incatenarlo
anche solo per immaginarlo
Non c’è posto
per quanto io ci provi non c’è verso
di tenerlo in un angolo nascosto
questo battito che nutre e muove l’universo