Il cancelliere tedesco Merz vola da Trump per un incontro bilaterale e, così facendo, presta involontariamente il fianco al presidente USA per attaccare apertamente la Spagna di Sanchez, rea di aver negato apertamente l’uso delle basi americane sul proprio territorio.
Nel mirino di Trump anche il Regno Unito e l’Europa, tutta, sul mancato supporto agli Stati Uniti che, non si capisce in base a che cosa, considerato che l’azione militare di USA e Israele è avvenuta al di fuori del perimetro ONU.
Francia, e lo stesso Regno Unito, inviano navi e aerei a protezione di Cipro e degli alleati del Golfo.
Anche l’Italia sta pensando di inviare una fregata con sistema anti-droni per difendere Nicosia.

L’Unione Europea non tocca palla: limiti strutturali e potere di veto
Da queste poche righe appare evidente in maniera plastica la frammentazione della risposta europea. L’Unione non tocca palla sullo scacchiere geopolitico internazionale e questo è un grave danno per gli interessi dei Paesi europei, prima di tutto, e dell’Unione stessa nel suo complesso.
Le cause sono da ricercare prima di tutto nei meccanismi decisionali che si è data l’Europa (penso al potere di veto, alla complessità dei rapporti tra i vari organi ecc…). Le cause sono anche nel percorso da sempre incompiuto verso una vera Unione. Penso per esempio alla difesa unica europea di cui si parla da tempo, senza mai arrivare a una sua realizzazione concreta.
E penso ovviamente agli Stati Uniti d’Europa, idea che sostengo da tempo e che oggi, da utopia, appaiono una necessità non più rinviabile.
La lezione del Covid: quando la frammentazione diventa un rischio vitale
La frammentazione rende più deboli. Lo si è visto in Italia durante la pandemia da Covid, quando la crisi sanitaria è stata affrontata in tanti modi diversi per quante sono le regioni, in maniera molto meno efficiente rispetto a ciò che avrebbe potuto fare uno stato federale o una competenza in materia, centralizzata. Allo stesso modo, gli Stati Uniti d’Europa avrebbero la capacità di dare risposte unitarie a problemi complessi.
Seminare oggi per gli Stati Uniti d’Europa di domani
Purtroppo non c’è più tempo per affrontare davvero tutti uniti la crisi bellica attuale che USA e Israele – USA e Israele, nessun altro – hanno fatto esplodere. Si è perso troppo tempo, ma spero che politici lungimiranti prendano in considerazione l’idea di un’Europa federale in modo che, non i nostri figli, temo, ma almeno i nostri nipoti possano un giorno festeggiare la nascita degli Stati Uniti d’Europa.

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