Tremava tutto.
Tremava la mano mentre cercava di accarezzarti la pelle.
Pensavo fosse l’emozione del non vederti nella luce fioca delle stelle.
Poi ci ritrovammo racchiusi in un abbraccio.
Uno di quelli stretti, che fanno male.
E tutto intorno un silenzio surreale.
Si era fermato il mondo.
Ma tremava ancora tutto, in fondo.

***
dedicato alle vittime di tutti i terremoti, in Italia e nel mondo


Domenico A. Di Renzo

Autore, scrittore, blogger. Scrivo di musica, attualità, PA e politica dal 1999.
Biografia completa qui.

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