Non mi credevi.
E non credevi alla testardaggine mia.
Era più forte di me la Tua scaramanzia
la paura dell’amore quando accarezza la follia.

Non mi credevi.
E non credevi alle parole delle mie canzoni
che da sole, senza costruzioni
saltavano dal cuore su fogli trasparenti.
E bianchi come la vita che ci ha preceduti
prima di quella sera che ci ha uniti.

Non mi credevi.
E adesso guardaci
ne son passate di emozioni e di stagioni
di notti in bianco e di bellissime destinazioni.

Adesso guardati!
Quindici anni addosso e il figlio che hai voluto
che con le unghie e con i denti hai afferrato.

Guardami
a pensare a come ho fatto prima
a fare a meno di Te, a rinunciare alla mia fortuna.

Guardami negli occhi adesso
come il giorno in cui ti ho detto “prima o poi ti sposerò”!
Tu non mi credevi
ed ora che l’ho fatto, ancora ti prometto
che ogni giorno lo farò!